Destra: Che succede? Berlusconi "Cavalier tentenna" con voglie di "Cavaliere di Montecristo" punta su Marchini leader centrodestra con "doppia opzione"

. Politica

Anche il centrodestra o meglio soprattuto il centrodestra e' in subbuglio. C'e' ancora lui il Cavaliere che si e' messo in testa di vendere tutto, aziende di famiglia, perché ritiene i figli un po' incapaci e molto litigiosi tra loro, il suo Milan, perché lo vorrebbe in mano sicure in un futuro che lui non può promettergli. Ma soprattutto e' la sua eredita' politica a cui tiene. Perché lui e' convinto di avere salvato l'Italia in un secondo 48 (le elezioni che contrapposero Dc a Fronte popolare) scongiurando l'avvento di "subdoli" post comunisti che con Occhetto si erano "travestiti" da socialisti dopo avere spazzato via "l'amico" Craxi con Tangentopoli. Berlusconi tentenna da anni, in una sorta di pendolo tra i due Matteo, quello leghista e quello di governo, che nonostante tutto preferisce. Ora lui ha detto: "Sono deluso dalla Corte di Strasburgo, Ancora non valuta un procedimento su un leader politico il cui destino ha ricadute sul paese". E come dargli torto con l'Europa che blatera su tutto, ma che poi volutamente insabbia...Poi una cosa su Verdini, ormai da semi sconosciuto ai più, a protagonista: "Tramite tra me e Renzi? Assolutamente irrealistico. Io sono completamente dall'altra parte". Berlusconi, a parte le considerazioni personali su di lui, e' diventato uno dei migliori politici italiani. Ha ragione: "Io dall'altra parte di Renzi". Perché alle elezioni sarà così. Ma dopo? Ed e' proprio sul dopo che sta lavorando Verdini. Vale a dire su un patto per la Nazione (non un partito della Nazione),  per cinque anni, con un'entrata magari dello stesso Berlusconi  (se verra' riabilitato dal tribunale di Strasburgo, potrà impersonare il Cavaliere di Montecristo) nella maggioranza. Ora Berlusconi pensa al prossimo leader del centrodestra, che con ogni probabilità sarà Alfio Marchini (Tanto sindaco di Roma non ci diventerà, pur essendo le elezioni di Roma un laboratorio politico del centrodestra). Le parole di Berlusconi. sul prossimo leader: "Sara' un un un uomo del fare, uno che venga dalla trincea del lavoro e che abbia il vento in poppa nei sondaggi e del partito con più voti". Se aggiungessimo bello, con una bella famiglia e che non guasta ricco (quindi esente da tentazioni) il nome sarebbe sicuro, Alfio Marchini. E l'opzione sarebbe doppia se vince bene e a collaborare potrà essere il Pd, ma se anche perde potrebbe essere lui a collaborare con Renzi. Ironia della sorte Renzi si ritroverebbe uno, non uno di scuola comunista, ma di famiglia comunista con cui trattare. Insomma i comunisti non finiscono mai...

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