Berlusconi "andremo al ballottaggio a Roma, Milano e Napoli", ma pure lui punta al referendum

. Politica

Anche Silvio Berlusconi, come Matteo Renzi, punta tutto sul referendum di ottobre, naturalmente per i motivi opposti del premier. Il Cavaliere sa che per il centrodestra  e' un'occasione di ricompattarsi sul no in vista delle prossime politiche. E già starebbe pensando ad Alfio Marchini come leader, che capito l'aria che tira infatti ha annunciato il suo no ad ottobre. Berlusconi e' stato prima ad Ostia per Marchini e poi doveva andare a Milano, con Salvini, per Parsisi. Poi l'appuntamento è saltato e Berlusconi e' rimasto a Roma a palazzo Grazioli. Anche se con il leader della Lega sta cercando di ricucire lo strappo di Roma. "Andremo al ballottaggio a Roma, Milano e Napoli. Salvini al ballottaggio sceglierà la Raggi? Beh sono convinto che al ballottaggio ci sarà il nostro Marchini. E lo stesso accadrà con Parisi a Milano e Lettieri a Napoli". E' la convinzione di Berlusconi per il voto di romanica. "Con Salvini - aggiunge - ci siamo abbracciati. Sa benissimo che il centrodestra può assicurare un futuro al paese soltanto se unito. Il centrodestra deve essere unito, perché nelle prossime elezioni il Pd e il M5S non riusciranno certamente a raggiungere il 40%". Insomma Berlusconi vuole essere presente anche al ballottaggio, quello decisivo delle prossime politiche. Il voto che, se le riforme passeranno, sarà decisivo per eleggere il primo premier della Terza Repubblica. 

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