Referendum, il M5S e' per il no, ma solo con questa legge elettorale potrebbe vincere e governare in solitario senza neanche i problemi di Renzi

. Politica

E' una costante nella storia delle leggi elettorali, non in quella delle riforme costituzionali perché non sono mai state fatte. Quasi sempre chi si era ritagliato l'abito su misura e'uscito poi sconfitto alle elezioni. Ora con la nuova legge elettorale, visto le difficoltà del centrodestra, potrebbe essere proprio una sfida tra Renzi ed il M5S a stabilire chi governerà nei prossimi cinque anni. E con il premio di maggioranza i pentastellati non avrebbero neppure quei problemi di minoranza interna che attanagliano l'attuale premier. E la nuova Costituzione darebbe dei poteri al M5S finora inimmaginabile per qualsiasi governo. Potrebbero veramente cambiare l'Italia. In meglio o in peggio? Ognuno valuterà al momento opportuno. La domanda di fondo e' solo una. Perché il M5S si ostina nel no al referendum e nel volere cambiare la legge elettorale? Appare di difficile comprensione. Comunque bisognerà attendere i ballottaggi a questo punto fondamentali per le scelte future di tutti i partiti. Queste comunali, come spesso accade in Italia, potrebbero rappresentare una svolta storica senza che nessuno, a partire dal premier, se ne sia accorto. 

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