Il centrodestra non e' morto ma va rianimato. Con i voti delle comunali sarebbe stato ballottaggio Pd-centrodestra

. Politica

Il centrodestra non e' morto, ma va rianimato. Gli servono e presto un capo ed un progetto. L'elettorato invece già c'e' ed a suo modo e' anche fedele e l'infedeltà spesso la dimostra con l'astensione. Nonostante la grande frammentazione, in 25 comuni capoluogo il centrodestra, nelle sue varie forme e fogge porta candidati al ballottaggio in 16 casi e vince una volta al primo turno. Più o meno come il centrosinistra che conquista 18 ballottaggi (e ha già vinto domenica i tre comuni). Tanto per fare le proporzioni basti pensare che il M5S va al ballottaggio in tre grandi città  in due grandi capitali come Roma e Torino, più Carbonia. Potrebbe vincerli ma anche perderli. E tutto rientrerebbe nella normalità. Normalità confermata dal fatto , che con i voti delle comunali, il ballottaggio se fossero elezioni politiche sarebbe quello tradizionale. Pd, ed in qualche modo centrosinistra con liste collegate e centrodestra. Con la riforma elettorale infatti non ci saranno più colazioni ma solo singoli partiti od una lista unica. L'Italia rimane tripolare. Il centrodestra pero' al momento e' frantumato. ha le gambe a non ha la testa. Un arcipelago di elettori invece di una forza politica. Pero' proprio queste amministrative ci dicono che dovunque il centrodestra trova un capo e un progetto (vedi Parisi a Milano) ridiventa competitivo. La strada da seguire al centrodestra la indica l'elettorato come a Milano, niente litigi un capo autorevole alla Parisi ed un programma da moderati. Se lo faranno alle politiche correranno insieme al Pd ed ai grillini per un posto al ballottaggio. 

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA
Puoi leggerci da Smartphone e Tablet Pc direttamente su Google Play Edicola




Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi