Pd+Verdini = Meno voti. Cetrodestra diviso = Sconfitta certa. Oggi le lacrime di coccodrillo ma l'elettorato aveva avvertito Renzi e Berlusconi

. Politica

Oggi dicono abbiamo sbagliato. E per il futuro bisognerà rivedere le strategie. Le dovrà rivedere Renzi dopo che e' stato affondato il Pdn, ovvero l'alleanza con l'Ala di Verdini che invece di fare volare ha piombato le ali ai candidati del Pd in corsa per i ballottaggi. Le dovrà rivedere Berlusconi, forse ancora illuso che con la sua unica presenza potesse fare un miracolo a Roma e scrollarsi dalle spalle quei giovani irriverenti ed un po' lepenisti, della Meloni e di Salvini.  Renzi e' stato laconico ma significativo con i suoi: "Questa alleanza con Verdini non ci ha proprio aiutato. Laddove si e' cercato di fare alleanze mi pare che non abbiano funzionato minimamente". Ma sentire certe parole da un politico si' giovane ma già molto in gamba suonano stonate. Così' come i lamenti di Berlusconi ed i suoi. Lacrime di coccodrillo. Ma come? Tutti sapevano, anche i meno attenti, che il Pd se si fosse unito con qualsivoglia figura proveniente dal centrodestra, ed in primis il pluri inquisito Verdini, avrebbe preso meno voti. Cioè ad un piccola somma avrebbe corrisposto un sottrazione maggiore. E non lo prevedeva Renzi?. Ma come? Berlusconi poteva non sapere (qui più che nelle sue vicende giudiziarie) che il centrodestra diviso avrebbe fatto un buco nell'acqua con tanto di successive polemiche, sempre difficili da risanare?.

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