Renzi: "Isis perde terreno, noi dobbiamo distruggere senza pietà' il terrorismo" e manda 007 a Dacca

. Politica

Di fronte alla strage di italiani più grave dopo quella di Nassariya in Iraq del 12 novembre 2003, il governo sceglie di essere in prima linea al fianco delle autorità bengalesi contro i fondamentalisti dell'Isis. Renzi  smentisce dissidi con il governo bengalese a proposito del blitz e spiega a Sky Tg24: "Lo abbiamo visto. Era un commando pronto a tutto. Abbiamo seguito in diretta ogni momento. Io credo che tutto sia necessario tranne ricostruzioni che poi spesso sono false. Loro sono entrati li' per uccidere". Il premier parlando della lotta al terrorismo, aggiunge: "L'Isis sta perdendo sul terreno a livello militare, in Siria, in Iraq, in Libia. Lo spazio occupato dal cosiddetto Stato islamico si e' ridotto". Renzi annuncia anche "Pugno di ferro con chi pensa di portare da noi quei valori, una strategia basata su odio e terrore. Importante l'aspetto dell'educazione, dobbiamo distruggerli senza pietà ma anche evitare che la prossima generazione sia come questa". Il premier, per dare il segno dl cambio di strategia, ha deciso di inviare a Dacca, dove già si trovano gli 007 inglesi ed americani, anche quelli italiani, che dovranno collaborare con i colleghi dei paesi alleati e con le autorità bengalesi nelle indagini.

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