Megastipendi Rai: campagna M5s su Twitter "Li paghi il Pd"

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I megastipendi dei dirigenti Rai? I 650.000 euro l'anno per l'ad Campo dell'Orto o i 370.000 per la presidente Maggioni? O i 300.000, un pò più un pò meno, dei direttori dei tre Tg? "Li paghi il Pd": è la campagna via twitter lanciata dai pentastellati contro i dem (l'hashtag è #PdPagaTu) mentre si infittiscono le polemiche dopo l'operazione-trasparenza lanciata da viale Mazzini che ha messo in rete tutti gli stipendi dei suoi vertici oltre i 200.000 euro l'anno. In un paese dove cresce il numero dei poveri, dove le pensioni minime sono di 400 euro e le bollette energetiche stanno per arrivare gravate dai 70 euro come prima rata del canone Rai, il blog di Grillo pubblica un post dei parlamentari M5s che comprende l'elenco dei parlamentari Dem che hanno votato a favore della riforma della Rai. "Lo sforamento del tetto di 240.000 euro - dice il post sul blog di Grillo - è stato possibile grazie a un cavillo, del quale il MoVimento 5 Stelle con un emendamento ha chiesto l'eliminazione, ma tutto il Pd ha votato contro. La responsabilità di questo megaspreco è loro. Se fosse stata applicata la legge si sarebbero risparmiati milioni di euro all'anno. I deputati Pd che hanno votato a favore del mantenimento del cavillo devono restituire questo esborso allo stato di tasca loro e gli stipendi dei dirigenti devono essere portati immediatamente al limite vigente. E' finito il tempo in cui paga Pantalone (cioè noi) per gli errori dei partiti. Il Pd ha sbagliato? Il Pd paga".

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