Leggi speciali per terrorismo? Perché non prevedere l'associazione esterna come per la mafia? Tutti dovrebbero guardare ad Israele

. Politica

Per combattere efficaciemente gl jihadisti servirebbe legge speciali. Anche per prevenire possibili attentati sul suolo italiano, prima che sia troppo tardi. Lo ha fatto l'America di Bush con il Patriot Act ed anche la GB, lo sta facendo, ed in colpevole ritardo, la Francia ed anche la Germania stanno studiando misure eccezionali. Ora e' vero che la stessa parola "leggi speciali" incute timore, perché evoca regimi non propriamente democratici. Eppure appaiono l'unico strumento possibile per affrontare situazioni di emergenza che mettono a rischio la tenuta sociale e politica di un paese. E' vero che compartano dei sacrifici in termini di libertà generale, perché sospendono alcune garanzie erga omnes, contenute nella stesse Costituzioni, ma come dimostrano i fatti appaiono efficaci. La stessa Italia ci e'  ricorsa e con successo più volte. Famosa la legge Reale del 75 che concedeva più poteri a polizia e magistrati per combattere il terrorismo interno. Legge che fu anche sottoposta a referendum nel 78 e fu confermata. Ci fu poi un ulteriore giro di vite con la legge Cossiga nel 1980, con misure ancora più repressive, sempre nei confronti del terrorismo. Che alla fine fu completamente debellato. Ma anche sulla mafia sono state introdotte norme speciali, con l'introduzione del discusso reato di "associazione esterna" e con il carcere duro il 41 bis, sicuramente disumano. E poi la lotta sia al terrorismo che alla mafia con i pentiti, ai quali viene scontato tutto e tutto concesso. Ed anche in questo caso i risultati sono stati positivi, pur con il prezzo pagato da alcuni, che forse non erano cosi colpevoli se non nei racconti dei pentiti che andavano a suffragare certe teorie del magistrato di turno. Ma era un prezzo da pagare allo Stato di diritto per raggiungere risultati concreti. Ora per non fare come il coccodrillo che versa dopo le sue lacrime, sarebbe forse meglio preparare un pacchetto di misure speciali. Perché ad esempio non introdurre il reato di "associazione esterna in terrorismo islamico", sulla falsariga di quello per i mafiosi? Forse la mafia  e' più pericolosa del terrorismo? Per qualcuno evidentemente ancora si'. E poi perché non introdurre la figura del  "pentito" anche per il terrorismo? Ed anche sospendere alcune libertà fondamentali per chi e' sospettato di terrorismo? Forse se così fosse ci scapperà qualche macroscopico errore.  Ma non e' comunque necessario? Anche i controlli tanto proclamati da Alfano, almeno alcuni, sembrano rimanere più sulla carta che realmente applicati. Basta guardare i carabinieri nei piccoli centri. Si limitano alla normale routine di controlli sulle strade, che neppure dovrebbe essere di loro competenza, e dove ci sono le spiagge e' assai raro vederli a fare controlli sotto il sole battente. Gli obiettivi potrebbero essere molteplici e i terroristi ben sano dove ci sono più controlli. L'attenzione dovrebbe essere generale. E tutti, tutti non solo gl iitaliani, dovrebbero andare a lezione da Israele e studiare come li' combattono, e con grande efficacia, il terrorismo. Non lo hanno sconfitto ma certo molto limitato in una realtà decisamente più a rischio di quella europea, almeno sino ad ora.

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Commenti

0 # GRANDE vincenzo 2016-07-30 16:52
A QUESTO PUNTO SI DOVREBBE CANCELLARE LA LEGGE GOZZINI UNA PESSIMA LGGE CHE GARANTISCE SOLO CHI COMMETTE I REATI.

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