Nelle carceri italiane hanno festeggiato per gli attentati e l'Isis controlla i migranti. Per i mafiosi c'e' il 41bis per i terroristi no

. Politica

"L'Isis ha un ruolo attivo nell'invio di migranti verso l'Italia". Ci sarebbero canali di finanziamento del terrorismo attraverso le organizzazioni che fanno partire i migranti da Egitto e Siria, decidendone anche la destinazione. Che ormai al 93% e' verso l'Italia. E naturalmente i terroristi quando vogliono possono anche usare questo canale per inviare loro uomini già addestrati a combattere in Europa. I rischi aumentano di giorno in giorno e le cellule terroristiche proliferano in ogni dove dell'Occidente. E' stato il ministro della Giustizia Andrea Orlando a fornire questo quadro in un'intervista al Corriere. "Nelle carceri italiane - ha raccontato - hanno fatto festa per gli ultimi attentati in 300". Tra l'altro, questo il ministro non lo dice, gli estremisti in carcere godono di una condizione simile a quella di ogni altro detenuto. Non sono previste misure speciali, come il 41 bis per i mafiosi. E quindi sono più difficili da controllare. Spesso riescono ad tenere contatti esterni al carcere. Il ministro ha spiegato: "Li spostiamo di istituto in istituto per evitare il proselitismo". Ancora: "Dobbiamo garantire la libertà di culto, anche perché così si evita il pretesto dei diritti religiosi negati. "Rispetto ai circa 10mila detenuti di religione islamica, di cui 7500 praticanti, ha spiegato il Guardasigilli, "parliamo di 350 persone che a vario titolo destano preoccupazione". Molti spesso questi sospettati vengono poi scarcerati, e così' "li seguiamo e se necessario procediamo all'espulsione". 

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