"Non si vive di soli vertici", ora anche Mattarella nel suo stile sobrio critica "duetti e terzetti"

. Politica

La principale minaccia per l'Europa arriva dal suo interno. E in particolare dalla tentazione di rafforzare gli assi bilaterali tra paesi a scapito della centralità dell'Unione. Il richiamo del Presidente della Repubblica, nel suo messaggio al Forum di Cernobbio, pur nel suo stile pacato e garbato, e' forte e chiaro: "Si e' aperto un dibattito negli ultimi mesi, dove a prevalere sembra essere la tentazione del metodo intergovernativo, in senso antiorario sul quadrante della storia". Se Mattarella critica velatamente i "duetti" ed i "terzetti" andati in onda negli ultimi tempi, soprattutto tra Renzi e la Merkel più per il merito, c'e' anche chi dalle opposizioni rivolge la sua critica alla sostanza o meglio alla "mancanza di sostanza". Ma che cosa avranno da dirsi ogni settimana o quasi? Forse vogliono mettere in pratica la vecchia regola della politica che deve comunque recitare quando non si sa bene come risolvere i problemi? Come quello urgente dell'immigrazione per il quale servirebbero fatti e non parole o passerelle. Poi quando ci si mette la scenografia, come la portaelicotteri Garibaldi, ormeggiata al largo di Ventotene o la casa della Ferrari a Maranello, le critiche degli avversari aumentano. Ma questa volta Mattarella interviene per non indebolire il progetto europeo con la tendenza, rafforzata dopo la Brexit, a intensificare i rapporti blaterali tra paesi, indebolendo inevitabilmente le istituzioni e la loro integrità. Anche se Mattarella non ne fa riferimento in modo esplicito, il pensiero va al vertice di Ventotene Renzi-Merkel-Hollande, svoltosi in anticipo rispetto al vertice tra tutti i paesi dell'Unione in programma il prossimo 16 settembre a Bratislava. 

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA




Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi