Berlino attacca Renzi e Hollande. Da che pulpito la predica… Padoan "Basta tagli"

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Berlino da' a Renzi ed Holllande degli "irresponsabili" e degli stupidi. Germania contro tutti a difesa delle politiche di rigore in Europa e contro la strategia dei tassi bassi della Bce, di Mario Draghi. Il ministro delle Finanze Wolfang Shauble, da sempre considerato un falco, attacca Italia e Francia per la partecipazione al vertice di Atene dei leader eurosocialisti. Che i conservatori attacchini socialisti non rappresenta una novità, se non fosse che Renzi ed anche Hollande sembravano avere stabilito una sorte di asse con la Merkel, ormai "azzoppata" nelle ultime consultazioni per via del problema dei migranti. Immediata la replica di Renzi a Berlino: non rispetta le regole svicolando risorse per la crescita, ma resta intransigente sulla flessibilità dei conti. "Finalmente Hollande e' con noi", dice il premier italiano per sottolineata l'unita dei paesi del Sud nel chiedere di proteggere il modello sociale europeo. Quindi cambio di copione? Dal vertici a due con la Merkel, sempre a braccetto, ad una seria all'alleanza con francesi, portoghesi, spagnoli e greci per contrastare la locomotiva germanica? Sembrerebbe di si', visto le dure reazioni dei popolari tedeschi. "Hollande e Renzi irresponsabili, manipolati da Tsipras", ha commentato Weber, capogruppo del Ppe al Parlamento europeo. E il ministro delle Finanze Shauble ha rincarato la dose: "Quando i socialisti si incontrano non viene mai fuori nulla di intelligente". Un modo elegante per dare loro degli stupidi. Il problema posto dai leader mediterranei e' pero' reale se l'Europa vuole sopravvivere. La "ricetta" imposta dalla Merkel, e' evidente a tutti, non funziona ed e' la prima causa di non crescita. La ribellione alla locomotiva appariva inevitabile da tempo. Perché assecondare i tedeschi nella loro pretesa egemonica non ha prodotto alcun risultato. La rigidità imposta ad Atene ha portato la Grecia ad un fallimento, dieci volte più oneroso. Peggio ancora l'ostracismo alla politica espansiva della Banca centrale europea, guidata da Mario Draghi. Sono stati in parte vanificati gli effetti dell'enorme liquidità immessa sui mercati.Per non parlare dell'immigrazione. Era ed e' la prima emergenza europea, ma l'Italia e la Grecia sono state lasciate sole e la politica delle "porte aperte"sta mandando in frantumi la stessa coesione sociale. Renzi ed Hollande, stupidi irresponsabili? Da che pulpito viene la predica... Se veramente Hollande e Renzi hanno deciso di mettersi alla testa dei paesi anti Germania, rinunciando alle passatelle dei vertici con la Merkel, che nulla concludono, sarebbe suonata una bella sveglia per tutta l'Europa. E sarebbero gli altri a dovere decidere che cosa fare e come comportarsi, anziché impartire noiose lezioncine, sempre con quell'aria di superiorità', che non si sa bene da dove venga. O forse si sa, ma si fa finta di non saperlo…. Nel tutto tanto per chiarire ancora meglio la posizione dell'Italia e' intervenuto il ministro del Tesoro Carlo Padoan "Basta tagli, ora si investe". La spiegazione: "La riduzione della spesa pubblica e' causa della minore crescita. Nella prossima manovra misure per la produttività  e risorse per la povertà".

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