Renzi strizza l'occhio agli elettori di destra e rispunta il partito della Nazione, ma con Berlusconi non Verdini

. Politica

Si erano veramente "amati" od almeno realmente rispettati o fu tutta una sceneggiata il famoso patto del Nazareno tra Renzi e Berlusconi?  Forse ci fu un po' di tutto, ma certo il rapporto si freddo' di colpo dopo l'elezione di Mattarella. Tuttavia i rispettivi ambasciatori non hanno mai smesso di sentirsi. Così appena c'e'un frusciar di foglia che ravviva la staticità del mondo polistico, ricompare quasi d'incanto il partito della Nazione. Che poi sarebbe il modo per unire la destra moderata con la sinistra moderata contro i rispettivi estremismi. Ipotesi molto difficile, forse e' più probabile una possibile intesa dopo le elezioni, ognuno a capo della sua truppa. Ma qualsiasi tipo d'accordo di fondo di Renzi non passa più per ll debole Alfano o l'ancora più   debole Verdini (che tra l'altro hanno già dimostrato di fargli perdere più votivi quanti non ne guadagni) ma direttamente con Berlusconi. Che anche in questi giorni ha dimostrato di essere ancora l'unico ed insostituibile punto di riferimento dell'elettorato dei moderati. Il fatto poi che Renzi abbia strizzato l'occhio agli elettori di destra, che ha fatto infuriare mezzo Pd, viene letto come un messaggio. Il premier e' stato chiaro: "La sinistra e' con noi. Inutile girarci intorno, i voti di destra saranno quelli decisivi sul referendum". Lancia anche l'amo a Berlusconi and company: "Se serve sono pronto a cambiare la legge elettorale". Certamente Renzi preferirebbe, per una moltitudine di ragioni,  confrontassi al ballottaggio con uno del centrodestra piuttosto che con un grillino. Nella minoranza Pd invece gli oppositori interni sembrano puntare sulla sconfitta al referendum sulle riforme per avere un governo meno ostile a Grillo. Sempre alla minoranza Pd  pare quasi naturale l'accostamento di Renzi il "nuovo nemico" a Berlusconi "il vecchio nemico". Temendo al momento attuale ovviamente di più il primo. Bersani usa la sua solita ironia su  REnzi dal quale ha sentito dire che "per lui le bandiere rosse sono solo quelle delle Ferrari". Insomma un altro segnale sulle future intenzioni del premier.

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