Renzi, come segretario del Pd, attacca la Raggi "il problema e' quando scende dal tetto…". E lei scesa replica "Non siamo il Pd"

. Politica

La polemica di giornata e' tra il premier Matteo Renzi e la sindaca di Roma, Virginia Raggi. Questa volta pero' Renzi parla da segretario del Pd e non da premier (Doppio incarico giusto o sbagliato? Un conto e' parlare da premier a tutto il paese, un altro da segretario di un partito, e quindi lo dice la parola stessa, di parte) e attacca quello che al momento e' il maggiore partito di opposizione il M5S e la sua realtà politica più importante, la sindaca di Roma. "Cosa avrebbero detto se la Muraro (l'assessore capitolina sotto inchiesta della magistratura con l'ombra di contatti con Mafia Capitale) fosse stata del Pd? In fondo la svolta della Raggi e' stata di dare la gestione dei rifiuti ad una donna collegata totalmente a Mafia Capitale, a quelli che c'erano prima". Insomma spiega Renzi "Credo che ci sia nel M5S una morale che fa ridire i polli". Poi Matteo si e' lasciato andare all'ironia: "Il punto non e' quello che la Raggi fa sul tetto di Roma, ma quello che fa quando scende". Immediata la replica su Twitter della Raggi: "Affari con Mafia Capitale? Mica siamo il Pd. I cittadini sanno che quel sistema lo hanno creato loro. Noi o combattiamo". Renzi aveva anche parlato di due pesi e delle due misure da parte dei grillini. "I cinquestelle ci hanno detto che eravamo il partito dei corrotti e della mafia. Li abbiamo denunciati. Sapete che cosa sta accadendo nei processi? Si stanno tutti appellando all'immunità, per evitare condanne". Infine sul referendum Renzi spiega "E' una sfida pazzesca, ci stiamo giocando i prossimi vent'anni. Si tratta di una scelta decisiva per rendere l'Italia più forte iim Europa". 

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