M5s: lo strappo di Pizzarotti, "Me ne vado, il Movimento è cambiato". Il 'ciao' freddo di Grillo

. Politica

"Sono sempre stato un uomo libero, da uomo libero non posso che uscire da questo Movimento 5 Stelle, da quello che è diventato oggi e che non è più quello che era quando è nato". Con queste parole in una conferenza stampa in Comune il sindaco di Parma Federico Pizzarotti ha annunciato il suo addio ai Cinquestelle, un addio amaro accompagnato da una raffica di critiche ai vertici M5s. Un altro esponente di spicco del M5s che lascia il Movimento fondato da Grillo e Casaleggio (finoa 17 senatori e 9 deputati se ne sono andati o sono stati espulsi). “Da quelli che volevano aprire il Parlamento – ha aggiunto Pizzarotti– da quelli che volevano le telecamere dentro le aule e lo streaming sempre siamo diventati quelli delle stanze chiuse”. Il sindaco di Parma era stato sospeso dal Movimento Cinque Stelle e da oltre 4 mesi era in attesa di una decisione da parte dei vertici del M5s sul suo ricorso e in particolare del garante, Beppe Grillo. A Pizzarotti era stato contestato di non aver comunicato tempestivamente di essere stato indagato per una questione legata al teatro della città. L’inchiesta, peraltro, era stata poi archiviata. "Non ho mai accettato di avere paura e di dire quello che ritenevo giusto. Il cambiamento parte dalla dignità delle persone" è stato lo sfogo del primo cittadino di Parma che ha accusato di "codardia" il direttorio (non lo ha nominato espressamente ma si riferiva a Di Maio) ed a proseguito così: "Non sappiamo imparare da nostri errori, quanti ne abbiamo perse di persone in questi anni, persone abbandonate e dimenticate da oltranzisti che giustificano tutto e il contrario di tutto, da arrivisti ignoranti. Siamo passati dal mettere in streaming tutto e dal decidere insieme tutto a non mettere in streaming più niente. Lo streaming non è più di moda...". La conclusione, con il suo futuro tutto a decidere: "Non sono cambiato io, è cambiato il Movimento. Io sono l’unico a essere rimasto critico. Una volta si diceva che il M5S non voleva avere un capo politico, ora si dice che va bene un capo politico". Alla conferenza stampa hanno preso parte anche gli assessori Cristiano Casa, Gabriele Folli, Michele Alinovi, la vicesindaca Nicoletta Paci, il presidente del Consiglio comunale Marco Vagnozzi e alcuni consiglieri comunali tra cui il capogruppo Marco Bosi. In serata sul suo blog il freddo, freddissimo e pesantemente ironico 'ciao' di Beppe Grillo al sindaco di Parma: "Pizzarotti è uscito da M5s. Sono contento e specialmente per lui. Spero che si goda i suoi 15 minuti di celebrità. E terminati quelli, spero renda pubblici il prima possibile i documenti che gli sono stati richiesti il sei giugno e che non ha ancora fornito". "Arrivederci Pizza, ciao" conclude Grillo.

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA




 

Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi