Referendum, lo scenario di Brunetta "Il caos se vince il SI'"

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Se per Benigni una vittoria del NO sarebbe "peggio della Brexit", per Renato Brunetta una vittoria del SI' porterebbe invece al caos. Per il capogruppo di Forza Italia alla Camera il 4 dicembre vincerà il NO, senza alcun dubbio. Ma se, contro ogni previsione, vincesse il SI', e quindi Renzi, "il risultato sarebbe un terribile caos". Se ne dice convinto il capogruppo azzurro, tra i più accesi sostenitori del NO, ipotizzando uno scenario caotico per il paese nel caso prevalessero i favorevoli alla riforma costituzionale sottoposta a referendum. Nel corso della presentazione alla Camera del comitato 'Riformisti per il NO' promosso da Stefania Craxi e Stefano Caldoro, Brunetta ha spiegato così la sua teoria del caos: "Renzi si monterà la testa e vorrà andare ad elezioni anticipate. Mettiamo che però vinca il M5S: a quel punto avremmo una Camera ‘grillina’ ed un senato del Pd, cioè due maggioranze diverse, sarebbe il caos. Immaginatevi cosa farebbero i ‘piddini’ al Senato: ci sarebbe la guerra costante contro la Camera M5S". Il capogruppo azzurro non nasconde anche l’obiettivo politico del suo ‘No’: "Voglio mandare a casa Renzi? Certo che lo voglio mandarlo a casa. Sarebbe così costretto a cercarsi un lavoro, lui che non ha mai lavorato in vita sua. Sarebbe una soddisfazione troppo bella e gli italiani se la sognano anche la notte".  E se vincesse il NO? Lo scenario auspicato in questo caso da Brunetta prevede un Renzi "dimissionario o dimissionato", in quindici giorni una nuova legge elettorale e poi finalmente le elezioni.

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