Il "fidatevi di me", di "Mr.4%" (Berlusconi) ricorda tanto lo "Stai sereno" di Renzi

. Politica

Nel centrodestra regna oltre che la solita confusione anche il "sospetto" che Berlusconi non ci pensi proprio a condurre una battaglia per il Si'. Quello che doveva dire lo ha detto, anche in un'intervista al Tg5 e lo ripeterà, il suo e' un "no costruttivo", che fa rima con il No intelligente di Gianni Renzi (con Salvini che imbufalito strilla che di Si' tra gli amici di Silvio ce ne sono già tanti. Evitiamo di mettere appellativi, il No e' No e' basta). Quello che più risalta e' che le corazzate dell'informazione berlusconiane non appaiono per nulla differenti dall'ammiraglia Rai, decisivamente filo renziana. C'e' anche da ricordare  anche, il quanto non detto, ma altrettanto chiaro, Si' di Confalonieri, che poi e' l'ammiraglio della flotta Mediaset. Con per Berlusconi l'imprescindibile figlia Marina, sulle stesse posizioni di Cofalonieri, che in più ha la preoccupazione per la salute del padre che non vuole che si stanchi in una campagne elettorale ad ottant'anni suonati. Insomma i suoi vedono Berlusconi muoversi in modo "concavo e convesso". Il fatto sostengo alcuni e' che nessuno crede ad un Berlusconi davvero schierato per il No. Ed il primo da convincere, anche se questo non lo dicono, dovrebbe essere proprio lui, il Cavaliere. Così forse sarebbe più facile convincere gli altri, a partire da Salvini, che invece molto si sta spendendo contro le riforme di Renzi. Un altro che molto si spende contro le riforme e' il sempre iperattivo Brunetta, che ha una sua personale interpretazione dei sondaggi: "Con Berlusconi il No arriva al 56%. Lui sposta il 4%". Voti dunque sicuramente decisivi per il referendum, ma chissa' se Berlusconi, che una volta mobilitava le folle, avrà gradito, quel "Mr. 4%", del "suo" Brunetta... Salvini continua comunque a mantenere il sospetto che  a Berlusconi non interessi la vittoria del No, e nemmeno quella del Si', che miri ad un risultato di misura, per poi poter trattare con Renzi un compromesso. Eppure il Cavaliere, che ha riunito a palazzo Grazioli, il centrodestra con Salvini e la Meloni, ha continuato a ripeterlo più volte: "Fidatevi di me!". Frase che tanto ricorda quel "stai tranquillo" di Renzi a Letta, prima di sfilargli dalle mani il campanello di palazzo Chigi. 

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