Renzi, "Si' per poi cambiare anche l'Europa". Futuro contro alleanza arlecchino che vuole solo la mia testa

. Politica

"La riforma costituzionale non e' solo il nostro traguardo, il nostro obiettivo, ma e' il punto di partenza per dire in Europa e a tutto il mondo che l'Italia e' più semplice. Mi servirà a dire che anche in Europa servono riforme strutturali". Lo dice il premier, Matteo Renzi ad una Convention del Pd a Trapani. Per poi spiegare:"La variegata alleanza che dice No, D'Alema, Berlusconi, Monti, Fini, Cirino Pomicino… e' rispettabile, ma mi colpisce che sono le stesse persone che prima dicevano si' a 6questi argomenti. Il loro obiettivo non e' difendere la Costituzione, ma mettere in discussione il governo e riprendersi quel ruolo che gli abbiamo tolto, perché non sono stati in grado di cambiare il paese". Ancora: "Noi vogliamo il futuro, non vogliamo il passato, non vogliamo le stesse persone che negli ultimi trent'anni non hanno cambiato nulla". Non poteva mancare la stoccata a Di Maio "Un autorevole statista del M5S, che mi pare si chiami Di Maio, ha detto che non prende posizione sulla sfida Trump-Clinton…", perché? "per non orientare il voto degli americani..". "Bah…", "invece io sto con la Clinton, perché altrimenti sarebbe un problema serio". Insomma più va avanti la campagna referendaria più lo scontro, come ammesso dallo stesso Renzi, si sposta dalla sola riforma costituzionale alla sorte del governo in generale ed a quella politica e personale di Renzi in particolare. 

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