Quando Trump disse "meglio un giorno da leoni che cent'anni da pecora"

. Politica

"Meglio un giorno da leone che cent'anni da pecora", una frase di Mussolini che pero' di Mussolini non era. Anche se faceva parte del suo repertorio, fu presa dal lessico, più o meno anonimo della Grande Guerra, assieme ad un'altra che recitava "Eroi. O il Piave o tutti accoppati". Il Duce che era un grande giornalista ed un abile comunicatore (per quei tempi imbattibile), la fece sua. Donald Trump in piena campagna elettorale aveva abboccato all'esca di un blog newyorchese e rewitttato la celebre frase. Poi intervistato non si era tirato indietro, spiegando "Frase interessante, che differenza fa se l'ha detta Mussolini od un altro?".La sorellastra di Anna Farnk lo aveva già paragonato ad Hitler. E dagli archivi spunta un articolo di Vanity Fair dl 1990 in cui l'ex moglie Ivana rivelava: "Sul comodino tiene i discorsi di Hitler". Chi voleva denigrarlo spiegava: "Abbiamo realizzato un account  con Mussolini, per vedere se Donald era stupido abbastanza da retwittarlo. Lo e' stato!". Ma sarà vermene stato stupido o più stupidi i geni dell'informazione che gli hanno creato la trappola?".

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