Via libera al referendum, niente 'spacchettamento': il Tribunale di Milano respinge il ricorso di Onida

. Politica

Via libera al referendum costituzionale del 4 dicembre: così come è strutturato il quesito "non lede il diritto di voto", niente 'spacchettamento' dunque. Lo ha deciso il Tribunale civile di Milano giudice Loretta Dorigo) respingendo il ricorso presentato il 27 ottobre scorso dal costituzionalista edex-presidente della Consulta Valerio Onida. Lo ha comunicato in una nota il presidente del Tribunale Roberto Bichi. Bocciato anche l'analogo ricorso depositato il 20 ottobre da un gruppo di legali (gli stessi che, con il loro intervento, spinsero la Consulta a dichiarare l'incostituzionalità del Porcellum). i ricorso di Onida sollevava l'eccezione di legittimità costituzionale della legge del '70 istitutiva del referendum laddove non prevede l'obbligo di 'spacchettamento' del quesito quando ci sono più temi, come nel caso di quello sulla riforma costituzionale oggetto della consultazione popolare del 4 dicembre prossimo. Secondo il giudice il quesito così come è formulato "non lede il diritto di voto". Lo 'spacchettamento' quindi non andrà alla Consulta ma Onida e il pool di non gettano la spugna e sarebbero pronti ad un reclamo.

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA




 

Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi