Referendum: San No-rberto davanti a San Si-mplicio ma la "Scrofa ferita" batte "Heteroclite"

. Politica

Chissà perche' in Italia c'a' questa legge, sconosciuta nella maggioranza degli altri paesi, di vietare i sondaggi negli ultimi quindici giorni. E cosa contraddittoria non vietarli di farli, ma solo di renderli pubblici. Con il risultato che tutti quelli che contano, dalle banche agli investitori, per passare dai politici, li commissionano. E Poi ci sono i sondaggisti che non possono rinunciare al loro mestiere sul più bello. Sono affidabili i "sondaggi camuffati"? Alcuni sostengono di si', perché sarebbero più liberi da condizionamenti del committente. Fatto sta che e' tutto un fiorire di fantasia, invero nemmeno tanta perché le stesse figurazioni si ripetono ormai di consueto, ad ogni appuntamento elettorale. Le voci sul Conclave. Secondo il sondaggio di tal Pio Poli (non e' molto difficile da individuarlo per un attento lettore), il 4 dicembre per la riforma del Concilio ecumenico fiorentino i favorevoli alle modifiche sono i devoti di San Si-mplicio e i contrari a San No-rberto.  A San No-roberto vanno il 55 % dei voti ai San Si-mplicio il 45". Così va anche per una vendita di auto, alle Original board va il 54% contro il 46% delle New board. Ma a sorpresa arriva una corsa di cavalli a dare speranze a Renzi. Qui "Truie Blessie (la Scrofa ferita) batte nettamente "Assemblage  Heteroclite (Vecchia accozzaglia). La partita sembra dunque ancora aperta anche se il No sembra avere maggiori consensi tra i sondaggisti più accreditati, dato confermato nel mondo delle scommesse. Bisogna ancora credere nei sondaggi?  

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