Renzi da Mattarella: tra le ipotesi anche un 'congelamento' fino al sì alla manovra. Grillo: elezioni subito con l'Italicum, anche al Senato

. Politica

Matteo Renzi ha riunito a palazzo Chigi il Consiglio dei ministri per comunicare la sua intenzione di recarsi al Quirinale da Sergio Mattarella a presentare le dimissioni del governo dopo la sconfitta nel referendum, come aveva annunciato in nottata. Ma il capo dello stato cui spetta sbrogliare la matassa del dopo-voto - questo un possibile scenario di cui si parla - potrebbe invitarlo a restare almeno fino all'approvazione da parte del Senato della legge di Bilancio, cosa che a tappe forzate potrebbe avvenire già venerdì. Dalle mosse di Mattarella - che oggi dopo un colloquio con Renzi ha invitato tutti alla serenità, ha rassicurato sulla solidità della nostra democrazia ed ha parlato apertamente di "impegni da rispettare" (e la manovra 2017 è uno di questi se non l'unico, al fine di evitare l'esercizio provvisorio e rassicurare l'Europa) - e dalla risposta non scontata di Renzi, che stanotte ha parlato di dimissioni irrevocabili, dipendono i prossimi sviluppi di una situazione politica delicatissima. Se ne saprà di più dopo l'incontro al Colle. Intanto Grillo insiste per "elezioni subito", e con l'Italicum una volta recepite dalla Consulta le attese e ormai prossime 'correzioni' alle legge elettorale vigente per la Camera. Un Italicum da estendere anche al Senato che dovrebbe essere eletto su base regionale. I Cinquestelle temono che i partiti perdano mesi se non anni di tempo come è già successo per restare aggrappati al potere e per scrivere una legge elettorale in grado solo di penalizzare il M5s, quella che chiamano l''anticinquestellum'. Invece la soluzione è a portata di mano e non ci vuole molto, scrivono sul blog di Grillo Crimi e Toninelli. "È sufficiente aggiungere alcune righe di testo alla legge attuale per farlo e portarla in Parlamento per l'approvazione. Stiamo lavorando alla bozza che presenteremo in questi giorni. La legge recepirà in automatico le indicazioni della Consulta che si pronuncerà a breve. Dopo di che - concludono - avremo una legge elettorale costituzionale pronta all'uso evitando mesi di discussioni e mercato delle vacche dei partiti. La nostra soluzione e l'azione di controllo della consulta garantiscono l'approvazione di una legge costituzionale e al di sopra delle parti. I partiti farebbero solamente una legge peggiore per i cittadini e 'Anticinquestellum'".

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