Le dimissioni di Renzi accettate con riserva da Mattarella, una formula di rito che apre una crisi al buio

. Politica

Mattarella si è riservato di decidere sulle dimissioni che gli ha presentato stasera Renzi ed ha pregato il premier di rimanere in carica per gli affari correnti aprendo contestualmente il ciclo delle consultazioni  con le forze politiche per la formazione di un nuovo governo, le sue prime consultazioni. Si parte domani alle 18 con Grasso e Boldrini presidenti del Senato e della Camera e con Napolitano come presidente emerito. I partiti verranno consultati da venerdì mattina per concludersi sabato pomeriggio. Domenica forse una pausa di riflessione, forse, perchè nessuno azzarda previsioni sui tempi e sulle decisioni che prenderà il capo dello stato tanto intricata è la situazione. Quella letta stasera alle 20,10 dal segretario generale del Quirinale, Zampetti, (l'accettazione delle dimissioni del governo 'con riserva') è una formula di rito usata ogni volta che un governo lascia o viene battuto in Parlamento. Una formula vecchia che apre una crisi nuova e mai così al buio.

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA




Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi