Si' fotocopia, 169 come per Renzi, a Gentiloni da uno "svogliato" Senato

. Politica

Un Senato semi-deserto che appariva quasi svogliato nell'ascoltare il dibattito ha dato la sua fiducia al governo Gentiloni. Fotocopia di quello precedente, anche nei voti, 169 a favore, così come accadde con Renzi. Verdini non ha partecipato al voto, ma c'e' da dire che al tempo di Renzi non era ancora entrato in maggioranza con la sua pattuglia di 18 senatori. Siccome al Senato la maggioranza e' di 166 voti, questa e' destinata a rimanere appesa ad un filo. Comunque il governo, dopo la fiducia di ieri alla Camera, e quella di oggi al Senato, entra nella sua piena operatività. Ala e Lega non hanno partecipato al voto. I 99 voti contrari sono quelli dei cinquestelle. Al momento delle votazioni non erano pieni nemmeno i banchi del governo. Gentiloni nella sua replica ha ricordato Carlo Azeglio Ciampi, per spiegare che il suo sarà un governo "umile" che servirà il paese per "il tempo necessario". Poi sulla legge elettorale ha detto che il governo non sarà attore protagonista, ma che aiuterà il Parlamento, sollecitandolo. Infine  ha ricordato la necessita' di completare le riforme del governo Renzi.

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