Renzi lancia il Mattarellum, anzi il Renzellum. Primarie di coalizione e poi voto in aprile

. Politica

E' tornato, facendo la voce grossa, e per rimanere alla guida del Pd e riprendersi quella del paese. Ma se l'obiettivo e' lo stesso, cambiano piani e strategie. E cambiano anche i possibili alleati. La road mappa e' chiara, niente resa dei conti nel partito con tanto di Congresso anticipato, anzi guanto di pace lanciato alla sinistra interna. Primarie di colazione e poi al voto in aprile, con il Mattarellum, anzi il Renzellum, perché quel sistema di qualche aggiustatura avrà pur bisogno. Quella di Renzi e' una corsa contro il tempo, perché le trappole sono in agguato. Per accelerare Renzi mette  sul tavolo  la legge elettorale, che porta il nome dell'attuale Presidente della Repubblica, che lo creo' nel 1993. Quello che avrebbe dovuto portare al trionfo della gioiosa "macchina da guerra", di Occhetto, e che invece segno' la vittoria di Berlusconi nelle elezioni del '94. Il Mattarellum, almeno in teoria, avvantaggia i partiti radicati sul territorio, a scapito dei piccoli e permette coalizioni per favorire la governabilità . Insomma se Renzi con l'italicum, una partita secca con ballottaggio, tra i primi due, avrebbe potuto anche perdere (i sondaggi danno in questo caso Grillo largamente vincente), con il Mattarellum ha la vittoria in tasca, quasi  certa. Giusto Berlusconi, a sorpresa, potrebbe sbarrargli la strada, mai i cinquestelle. Perché? Il Mattarellum, rende inevitabili le coalizioni. E quindi rinascerebbe il centrosinistra, che se unito, supera largamente il M5S e consentirebbe anche al centrodestra di ricompattarsi. Ora e' sotto. Ma quando si avvicina il voto, i due schieramenti si contendono sempre la vittoria per una manciata di voti. Quelli che in questi giorni non ridono, sono i centristi. Speravano nel partito della Nazione, cioè di una loro alleanza con Renzi, si ritrovano all'angolo. E non li vuole nessuno, nemmeno Berlusconi e Salvini che li classificano come traditori. E se correranno da soli dovranno superare la soglia di sbarramento, che bisogna vedere di quanto sarà. Ma per loro, con pochi punti percentuali, il rischio di rimanere fuori e' altissimo.

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