Salva-banche, Mps dovrà dare la lista dei debitori -"bidonisti". Con sorprese...

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Da domani il tema banche sarà tra le prime preoccupazioni del governo e del Parlamento. Perché non e' bastato il decreto salva-risamio, varato dal governo, che prevede un intervento dello Stato per 20 miliardi. Ora inizia l'iter di conversione in Parlamento con il Senato, in prima battuta, ad esaminare il provvedimento. Il tema principale e' ovviamente Monte Paschi di Siena, con le spericolate operazione di credito che hanno portato, quella che e' la banca più antica e gloriosa, in condizioni fallimentari. La novità e non da poco e' che un emendamento prevede l'obbligo per gli istituti di credito di rendere noti i nomi dei debitori insolventi. Su questo punto ha condotto una sua battaglia Vittorio Feltri su Libero. "Quante frottole ci hanno raccontato sulla crisi del Monte dei Paschi. Hanno voluto farci credere, e in parte ci sono riusciti, che si e' trattato di una calamita' naturale, quindi inevitabile, mentre chi ha gestito l'Istituto ha prestato, anzi regalato, soldi a tutti cani e porci, tranne a chi ne aveva effettivo bisogno per mandare avanti attività produttive", scrive Feltri, che aggiunge: "La banca dei maggiorenti comunisti, ex e post comunisti, ha favorito soltanto i compagni e gli amici dei compagni ed e' saltata in aria, perché i fortunelli che hanno incassato senza fornire garanzie si sono guardati dal ripianare le somme a debito, considerandole non prestiti ma gentili regali" . Ancora: "Perché questa banca, finita miseramente sotto il controllo dei rossi, incapaci per definizione, dato che sono anticapitalisti ideologici, non si e' peritata di rendere noti i nomi dei bidonisti ai quali ha versato montagne di soldi senza farseli ridare?", ""Perché lo scandalo e' stato silenziato, sepolto sotto una coltre di omertà?".  Se veramente saranno resi i nomi dei debitori, singoli e società, ci saranno molte sorprese, molto amara per qualche "bidonista".

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