Grillo: la pazienza degli italiani ha un limite. #LasciatemiVotare, dice parafrasando Toto Cutugno

. Politica

Di fronte alla spaccatura in atto nel Pd Grillo gongola: sa che lo spettacolo messo su dai Dem porta acqua al suo mulino elettorale e fa passare in secondo piano i problemi dei Cinquestelle a Roma. Per questo insiste, attacca il Partito democratico, parla di quattro anni - dall'inizio della legislatura - "buttati nel cesso" mentre il paese è pieno di guai e chiede di andare al voto a giugno, cosa per lui ancora possibile. Lo fa con un post sul suo blog e con l'hashtag #LasciatemiVotare, parafrasando la celebre canzone di Toto Cutugno  (L'Italiano). "Se è vero che la pazienza è la virtù dei forti, gli italiani sono i più forti del mondo. Stanno dimostrando una calma incredibile nei confronti del governo e del partito che il governo ce l'ha in mano: il Pd" dice il post. "Il Pd non ha nessuna soluzione per il Paese, pensano alle banche degli amici, alle multinazionali che li finanziano e alle poltrone di parenti e colleghi. Gli italiani porteranno ancora pazienza, perchè noi italiani siamo così, siamo persone per bene. Ma tutto ha un limite. Il limite - prosegue il post sul blog - è settembre, quando i parlamentari, dopo tutta questa farsa, si intascheranno finalmente la pensione. A quel punto la pazienza sarà esaurita. Ci sarà l'armageddon dei partiti. L'italiano vorrebbe evitare di perdere le staffe, "lasciatemi votare" pensa "lasciatemi votare e fatemi scegliere il futuro che voglio per il Paese. Non tirate troppo la corda" Non provocate oltre il popolo. Si può andare al voto a giugno approvando la proposta del M5s per la legge elettorale a marzo e ad aprile sciogliere le camere. Se andate oltre (con le vostre beghe, con un premier invisibile, per prendervi la pensione) gli elettori se lo ricorderanno". E in conclusione la canzone di Cutugno riveduta e corretta:

Lasciatemi votare
con la matita in mano
lasciatemi votare
un programma serio e sano
Lasciatemi votare
perché ne sono fiero
sono un italiano
un italiano vero...

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA




Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi