Veltroni: la divisione nel Pd è come la scissione dell'atomo. E tutti hanno colpe

. Politica

La divisione nel Pd è "particolarmente grave e irresponsabile" perchè si rischia di consegnare il paese ai populisti. E tutti hanno colpe per quello che sta accadendo: "Chi ha fatto la scissione e chi doveva fare molto di più per impedirlo". Così la pensa Walter Veltroni intervistato da Eugenio Scalfari per Repubblica. L'ex-segretario che ha tenuto a battesimo il Pd, un Pd a vocazione maggioritaria giusto dieci anni fa al Lingotto - da dove Matteo Renzi lancerà la sua campagna per le primarie il 10-12 marzo - non è tenero nè con gli scissionisti nè con il segretario dimissionario. "La scissione in corso - dice - mi sembra la scissione dell'atomo: ci sono già quattro partiti di sinistra. Se ci fossero le elezioni in questo momento, sulla base dei sondaggi di cui disponiamo, non verrebbe certo affidato l'incarico di formare un nuovo governo ad un esponente della sinistra - dice Veltroni - sia il movimento 5 stelle sia la destra di Salvini, hanno più voti (specie se alleati tra loro) di quanti possa averne un esponente del centrosinistra e questo è il capolavoro che si è creato attraverso questa situazione che ha portato ad una lacerazione del Pd". Il momento è difficile, il più difficile della storia Italiana e della sua democrazia, sostiene Veltroni secondo cui "c'è il rischio che per effetto della divisione della sinistra possano prevalere forze politiche che non sono in grado di assicurare un destino certo a questo paese. Oppure peggio: possa non prevalere nessuno ed ho più paura di questa seconda cosa. Può accadere che ci siano tre schieramenti, tutti intorno al 30% e che per conseguenza il paese si trovi di nuovo senza maggioranza. Se questo accadrà - conclude -  la democrazia rischia di andare in una crisi molto seria. Questa è la posta in gioco e per questo la divisione del pd è particolarmente grave e irresponsabile". 

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