Denis Verdini condannato a 9 anni per il crac del Credito Cooperativo Fiorentino. I difensori "Non è finita"

. Politica

Denis Verdini è stato condannato a 9 anni di reclusione e all’interdizione perpetua dai pubblici uffici. La condanna in primo grado per il senatore fondatore di Ala ed ex-coordinatore del Pdl è stata decisa dal collegio del tribunale di Firenze presieduto dal giudice Mario Profeta dopo cinque giorni di camera di consiglio  al termine del processo per il crac del Credito Cooperativo Fiorentino, di cui - secondo l'accusa - Verdini era il 'dominus' che usava la banca "come un bancomat".  Il Tribunale di Firenze ha calcolato in sette anni di reclusione la pena per la bancarotta e in due anni quella per la truffa ai danni dello Stato per i contributi pubblici all’editoria che il governo ha elargito al Giornale della Toscana per alcuni anni. Caduta per Verdini e per tutti gli altri imputati l'accusa di associazione a delinquere. Per il senatore di Ala - il gruppo parlamentare e politico che è stato puntello del governo Renzi - i pm Luca Turco e Giuseppina Mione avevano chiesto 11 anni.  Tra gli altri 33 imputati sono stati condannati anche i costruttori pratesi Riccardo Fusi e Roberto Bartolomei a 5 anni e sei mesi (anche per loro è stata disposta l’interdizione perpetua dai pubblici uffici), e il deputato di Ala Massimo Parisi: due anni e sei mesi. Parisi è stato uno dei più stretti collaboratori di Verdini, i pm avevano chiesto una condanna a sei anni. E' una condanna in primo grado ma potrebbe bastare per far scattare la legge Severino. Deciderà il Senato.  "Non è finita, rispettiamo la sentenza ma siamo pronti a combattere e attendiamo le motivazioni per andare in appello" ha detto Ester Molinaro, legale di Denis Verdini.

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