Babbo Renzi soffre di tachicardia e Matteo va a pranzo da lui con moglie e figli

. Politica

Bel gesto di Matteo Renzi, che dopo indiscrezioni maliziose, va a trovare il padre con la moglie e i figli a pranzo. E' anche una sorta di pace dopo settimane di gelo. Perché ovviamente Matteo si e' molto arrabbiato, furioso lo descrive qualcuno, per quelle che quantomeno sono amicizie superficiali del babbo. Ma visti gli attacchi "terribili", compreso quello di Grillo, e soprattutto le precarie condizioni fisiche del genitore, che cardiopatico, soffre ora di tachicardia, ha deciso di fare il primo passo. Tiziano e' sempre gentile e cortese con tutti, giornalisti compresi: "Scusatemi vi chiedo perdono, ma non posso parlare". Se ne sta nella sua casa, lui a differenza del figlio che ha preso qualche chilo, dimagrito, pullover grigio e camicia celeste. Alle nove di mattina di sabato, come ogni giorno, e' stato a prendere un caffè nel solito bar di un amico e quasi parente. Ha scambiato quattro chiacchiere, senza perdere il gusto per la battuta, con alcuni amici di vecchia data ed ha preso i soliti biscotti occhio di bue, con la marmellata al centro. Quelli che piacciono tanto, fin da quando era piccolo, a Matteo. A pranzo infatti c'e' il figlio, insieme alla moglie e ai nipoti. La Tiguan nera di Agnese era parcheggiata sulla viuzza davanti alla casa, in località Poggio di Torri. Tutti insieme in un sabato speciale, dove c'e' bisogno come prima cosa di sentirsi una famiglia unita. Avranno molte cose da dirsi padre e figlio, magari davanti ad un buon bicchiere di vino, rigorosamente  rosso.  Qualche ragguaglio in più Matteo sicuramente lo chiederà per essere più tranquillo nell'affrontare i tanti nemici che cercano solo di strumentalizzare quanto sta accadendo. Anche se almeno per ora non sembra esserci nessuna pustola fumante.

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