Lezione francese, di sola destra (e neppure di sola sinistra) si vince

. Politica

Emmanuel Macron ha stravinto, come era previsto ed ampiamente prevedibile, con il 65%. Merine Le Pen ha perso, più di quanto si poteva pensare alla vigilia. La lezione francese e' chiara anche per l'Italia e per tutta l'Europa. Di sola destra e neppure di sola sinistra si vince. I partiti radicali e populisti hanno un senso se completano un'offerta politica più ampia ma non possono ne' loro, ne' i loro leader candidarsi ad essere la guida del paese. Per quanto ampio sia il malcontento , per quanto modesta e deludente la classe politica, tra i cittadini finisce per prevalere la paura del salto nel buio. Come non sono andati i voti di Fillon alla Le Pen nel secondo turno, non andrebbero quelli di Berlusconi a Salvini o alla Meloni. Il che non significa che i loro partiti debbano essere rottamati, ma solo che possono essere utili per una possibile vittoria di un centrodestra stile tradizionale. Ed analogo ragionamento vale per la sinistra, che puo' vincere solo se guidata dal centro. Come già ampiamente dimostrato dalla storia italiana. Ora bisognerà vedere quale sarà la nuova legge elettorale ma il segnale che viene da Parigi e' tanto chiaro quanto inequivocabile.

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