Telefonata Renzi-Berlusconi, presto l'incontro. Intesa su sistema tedesco, voto, poi Grosse Koalition

. Politica

Dopo tre anni e mezzo passati a rinfacciarsi il tradimento del famoso Patto del Nazareno (che va detto veniva dai due letto e differentemente interpretato visto che non c'era nessun copione scritto) Matteo Renzi e Silvio Berlusconi hanno ripreso a parlarsi. Si sono telefonati, dopo che i loro sherpa li hanno informati dei "notevoli progressi" ottenuti nella ricerca di un accordo sulla legge elettorale, e si sono dati appuntamento per un faccia a faccia all'inizio della prossima settimana. L'intesa che potrebbe venire sancita e' quella di un accordo su un proporzionale alla tedesca e i voti da unire sulle riforme serviranno per unire pure quelli sul governo nel nuovo Parlamento. L'obiettivo sarebbe quello di una Grosse Koalition, stile Berlino, con un governo presieduto ovviamente da Renzi con l'appoggio, interno od esterno quello ancora da decidere, di Fi e soprattutto con la messa all'angolo dei populisti di destra e di sinistra. Il nuovo sistema elettorale non sarebbe proprio un gemello di quello tedesco, ma ci si accosterebbe molto. L'accordo politicamente conviene ad entrambi, a Renzi che di deve guardare dai continui trabocchetti della sua sinistra e che mai potrebbe governare, a differenza di Bersani, con Grillo ed a Berlusconi che riotterrebbe almeno la riconquista della centralità politica, in attesa di una possibile riabilitazione da Strasburgo. Poi va detto che anche se entrambi sono sospettosi della spregiudicata scaltrezza altrui, a volte diabolica, si stimano e personalmente si stanno simpatici. Uno ritiene l'altro il migliore giovane del bigoncio, ricambiato con il meglio vecchio della politica. Poi di questi tempi i matrimoni con grande differenza di età sono tornati in voga anche in politica. Politica che vede molto affini le idee ed i progetti dei due. Renzi è l'uomo di sinistra che più guarda ai moderati al pari di Berlusconi che ha sempre guardato anche alle esigenze del popolo della sinistra. 

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