Renzi "Punching-ball", solo contro tutti. Sul Pd ombre di nuova scissione, sarebbe un "remake" degli ex Pci

. Politica

Renzi "Punching-ball", tutti lo attaccano, sembra un tiro al bersaglio. Ha criticato nel suo libro nientemeno che un mostro sacro per la sinistra come Bankitalia, ha quasi irriso Enrico Letta, giudicato poco più o poco meno di uno stupidotto, approdato per caso in lidi superiori alle sue capacita'. "Ma che golpe, me lo chiese addirittura la minoranza del Pd di sostituirlo. E giù l'accusa di vittimismo", il Renzi pensiero. E come non ricordare la faccia di Letta nello scambio di consegne a palazzo Chigi, con il campanellino.  La replica puntata di Letta "Mi disgusta, caso psicanalitico". Ancora "Renzi e' in totale isolamento. Mi vuole nel fango, ci si rotolerà da solo". Tanto astio reso come di pubblico dominio a sinistra non si era mai visto. Lotte feroci, furono risolte negli anni passati, tra le mura di casa, senza che nulla, o poco, trapelasse. Di lotte antiche ne sono ancora un esempio, quella storica tra Veltroni e D'Alema e quella piu' recente sempre tra D'Alema, questa volta Bersani. Fatto sta che Prodi con la sua tenda tirata su vicino al Pd, ha dato il via ad un vero e proprio accampamento di manipoli, pronti a scagliarsi all'assalto del palazzo del Nazareno. Per ora tenuti a freno, dalla paura di sbagliare mosse e tempi. C'e' chi parla apertamente di una nuova scissione di Orlando e dei suoi. Che poi sarebbe un remake di quanto già visto. I vecchi comunisti se ne vanno perché non sentono più il Pd come casa loro. Ma a sorpresa potrebbe essere proprio Renzi ad andarsene per fare un suo partito alla Macron. Certo che in tutto e per tutto Renzi dimostra di non volere scendere a patti con la sinistra, magari meglio Berlusconi, più simile alle sue idee.

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