Gentiloni "spiaggia" lo Ius soli, "specchietto per le allodole" per i migranti

. Politica

Frenata sullo Ius soli, rinviato a dopo l'estate. E' stato lo stesso premier Paolo Gentilloni a mettere fine ai giochi. "Tenendo conto delle scadenze non rinviabili in calendario al Senato e delle difficoltà emerse in alcuni settori della maggioranza non ritengo che ci siano le condizioni per approvare lo Ius soli prima della pausa estiva".  Poi: "Si tratta comunque di una legge giusta. L'impegno mio personale e del governo per approvarla in autunno rimane". Il problema di fondo e' che il Pd, pur favorevole alla legge sa bene che la maggioranza degli italiani e' contraria. Mentre lo Ius soli viene utilizzato dai trafficanti di esseri umani come uno specchietti per le allodole dandolo per già operativo in Italia, gli sbarchi continui stanno alzando la tensione. Sindaci in rivolta, navi inglesi e tedesche che continuano giornalmente a sbarcare migliaia d profughi sulle nostre coste, rendono difficile gestire il massiccio esodo. Intanto piccola consaloziano, perché non risolverà un bel niente o quai, arriva il si' di Bruxelles al decalogo proposto dall'Itaianper le Ong. La soluzione rimane una sola, fermare gli sbarchi alla partenza o riportarli subito dal luogo di provenienza per le opportune verifiche e per stabilire chi come profugo ha diritto all'accoglienza e chi come semplice, si fa per dire, migrante economico, no.

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