Doppia fiducia al governo in aula, proteste in piazza

. Politica

Sulla nuova legge elettorale il governo incassa due voti di fiducia alla Camera mentre in piazza, davanti a Montecitorio e al Pantheon Mdp, sinistra e M5S protestano. A Montecitorio sono arrivati i primi due sì sulla legge elettorale battezzata Rosatellum-bis dal nome del capogruppo Pd Rosato. L'articolo uno del Rosatellum - sul sistema elettorale della Camera - su cui il governo aveva posto la fiducia tra le proteste di Mdp, M5s e Fdi, è passato con 307 sì, 90 contrari e 9 astenuti. E' passata poi anche La seconda fiducia , quella sull'articolo 2 del disegno di legge (sul sistema elettorale del Senato) che ha ottenuto 308 voti favorevoli e 81 contrari, 8 gli astenuti. Domattina, a partire dalle 9, si terranno le dichiarazioni di voto sulla terza ed ultima fiducia, quella sull'articolo 3 del testo. La votazione a scrutinio segreto avrà inizio alle 11. A seguire, l'Assemblea di Montecitorio esaminerà i restanti due articoli del provvedimento, per poi passare agli ordini del giorno e alle dichiarazioni di voto finali. "Una legge porcata" ha scritto Grillo sul blog a proposito del Rosatellum-bis appoggiato invece da Pd, Ap, Fi e Lega dando man forte ai pentastellati che protestavano davanti Montecitorio paragonando la nuova legge sul voto alla legge Acerbo di mussoliniana memoria e alla legge-truffa. Strali contro il Rosatellm anche dai vertici di Mdp-Articolo 1: Bersani se l'è presa con Gentiloni ("Ha perso credibilità, aveva detto che non sarebbe intervenuto"), D'Alema con Renzi ("Per la seconda volta nella stessa legislatura abbiamo una legge inaccettabile, segno di irresponsabilità del gruppo dirigente del Pd che logora la democrazia e apre la strada al populismo, spezzando il legame già fragile tra cittadini e istituzioni").

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