I 'liberi e uguali' incoronano Grasso che lancia la sfida a Renzi: "Ora tocca a noi, se ne accorgeranno..."

. Politica

Il nome è già stato scelto, "Liberi e Uguali". Il leader pure: il presidente del Senato Pietro Grasso che oggi in una kermesse all'Eur ha sciolto definitivamente la riserva: E si è fatto incoronare dai bersaniani di Mdp, da Sinistra Italiana di Fratoianni e dai civatiani di 'Possibile' per guidare una coalizione unitaria della sinistra che vuole presentarsi alle elezioni convinta di ottenere un risultato in doppia cifra. Grasso per acclamazione al vertice di una nuova forza politica - questi gli obiettivi - per attrarre tutti quelli che, delusi, non votano più il Pd di Renzi e anche i tanti che proprio non si recano più alle urne. E i giovani al primo voto. Insomma per "dare una scossa" e svegliare il paese. “Scuoteremo l’Italia dal torpore, in questa sala ho capito che ho scelto bene i miei compagni di viaggio, ma altri ne arriveranno, questo è un progetto aperto, più grande di come lo hanno raccontato. E se ne accorgeranno presto” ha detto il presidente del Senato lanciando la sfida al Pd: “Si parla di voto utile, di presunti favori ai populismi…Ma l’unico voto utile è quello a noi, a chi costruisce e vuole portare in Parlamento speranze e bisogni di chi non vota più”. “Io ci sono, noi riaccenderemo la speranza” ha esordito il neo-leader politico rispondendo alla standing ovation dei duemila del Teatro Atlantico (in prima fila Bersani, D'Alema, Speranza, Fratoianni, Civati, Vendola, Bassolino) toccandosi il petto, non nascondendo una lacrima e abbozzando il programma futuro della nuova lista di sinistra che è attesa - ha detto - da "un lavoro lungo e paziente" per costruire una "nuova proposta" per l'Italia. Tocca alla nuova lista di sinistra, secondo Grasso, "dare una casa a chi non si sente rappresentato, alle tante persone amareggiate, con la testa china, simbolo di un nazione rassegnata che rinuncia al futuro" e operare per un "cambiamento radicale in totale discontinuità - un altro avvertimento a Renzi - rispetto al centrosinistra degli ultimi anni".

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA

 




 

Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi