Come i 10 piccoli indiani: Fini, Alfano ed ora Verdini per non parlare di Monti

. Politica

Come il libro di Agatha Christie dove "…E non rimase nessuno" i "traditori" di Berlusconi, o almeno da lui ritenuti tali, hanno condiviso una brutta fine politica. Addirittura la scomparsa dalla scena. Ma cosa univa gli ammutinati? Una smania di potere, l'illusione di potere succedere al "grande leader" ed il "subdolo" (naturalmente per loro, perché gli altri facevano giustamente il loro gioco) appoggio della sinistra. Con promesse e lusinghe purché mettessero fine od almeno arrestassero politicamente Berlusconi. Che invece quando sembra finito risorge sempre, sembra il gatto dalle sette vite. Il caso più clamoroso e' quello di Fini, che aveva un partito del 15% ed e' finito malamente, tra una scombinata famiglia, strani affari, tradimenti di vario tipo da quello dei  valori di una certa destra a quello di Berlusconi, fatto malamente cadere per addirittura una vaga promessa di correre per il Quirinale. Ora anche nella sua destra non si può nemmeno fare vedere ad una manifestazione, ha perso definitivamente la faccia. Poi il delfino storico quell'Alfano creato dal nulla da Berluscon, che lo aveva realmente scelto come suo erede prima del tradimento, costretto a non ripresentarsi da Renzi che ne temeva l'appoggio, con una vaga promessa di candidarlo alle europee. Fine ingloriosa, anche perché quando Minniti e' andato al suo posto agli Interni si e' dimostrato di ben altra pasta. Ultimo in ordine di abbandono quel Denis Verdini, pieno di guai giudiziari, ma amico di merende toscane con Renzi, che abbandono' Berlusconi dopo il fallimento del Patto del Nazareno. "Non mi ricandidi" ha confidato al Corriere. L'idea di farsi depennare lo terrorizzava, così ha deciso. sapendo che  Renzi mai avrebbe potuto metterlo in lista. Del resto lui non e' tipo "da farsi illudere o illudersi". La politica la ben conosce ed arriva a pronosticare che il Patto del nazareno, una sua creatura, alla fine tornerà. ma se anche tornerà, tornerà senza di lui. Poi c'e' anche Monti che doveva essere il salvatore della patria e che invece rimarrà in Parlamento solo perché Napolitano lo fece senatore a vita. Quello che era il suo movimento Scelta civica, che peraltro lo aveva disarcionato ed ora e' passata a destra, e' sparito dai radar dei sondaggi.  

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