Etruria, il calvario della Boschi e la storia di un conflitto d'interessi. L'errore di Renzi con la commissione d'inchiesta

. Politica

Quella della commissione d'inchiesta sulle banche e' forse stato l'ultimo di ua serie di errori di Matteo Renzi, cominciati con il referendum. Ancora forse, il più grave, perché rischia serimente di fargli perdere le prossime elezioni, che sembra si svolgeranno domenica 4 marzo. La bicamerale, voluta dal Pd gli si sta rivoltando contro. Sta diventando il racconto, la storia di un conflitto d'interessi nello stle più classico, con la ex ministra ed attuale sottosegretaria Maria Elena Boschi, che si interessava a più riprese e con i massimi vertici possibili di Banca Etruria, quella di cui l padre era il vicepresidente e che ha finito per danneggiare migliaia di risparmiatori, che si sono visti annullati dall'oggi al domani, tutti i loro risparmi. Le commissioni d'inchiesta andrebbero maneggiate con cura evitando strumentalizzazioni, ma in un periodo di campagna elettorale finiscono pr divenire megafoni dei partiti, al di la' delle singole responsabilità. Che comunque sembrano esserci. Dal quadro descritto da Padoan, Visco  Ghizzoni emerge uno spaccato inquietante. Con la Boschi, che senza fare pressioni evidenti, si interessa pero' molto attivamente sulle sorti della banca toscana, cercando e suggerendo anche possibili soluzioni. L'intervento stesso di un ministro su una data cosa fa pensare anche al diretto interlocutore della volontà' di cercare una via d'uscita. Per Renzi e per il Pd, anche se indirettamente e' una bella botta, mentre il borsino dei sondaggi continua a volare con un segno negativo. Poi a complicare il caso c'e' la mail di Marco Carri, amico intimo di Renzi.  Ghizzoni ha parlato di una sua sollecitazione per banca Etruria avvenuta dopo il colloquio avuto con la Boschi. Al Pd cadono dalle nuvole, Rnzi dice di non saperne niente, mentre il presidente del partito e membro della bicamerale, Matteo Orfini, taglia corto: "Chiedete a lui". E lui che fa, risponde che si' aveva inviato quella mail a Ghizzoni, del quale vanta l'amicizia, non per conto di politici, ma di un suo cliente che stava verificando l'acquisto di "banca Federico Vecchio", storico istituto fiorentino di proprietà di Etruria. Un frittata che come la giri riesce male. Perché uno che aveva rapporti anche con Renzi si intromette in questioni che non dovrebbero riguardarlo? Ora molti nel Pd si affannano a dire che Carrai e' un professionista che nulla a che fare con il partitto. ma gli intrecci rimangono e alla fine conterà solo cosa ne penseranno gli elettori quando saranno chiamati nelle urne. Tra l'altro tutto o quasi appare come De Bortoli aveva raccontato nel suo libro. Con una Boschi minacciosa che aveva annunciato una querela mai pervenuta. 

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