Un crollo del Pd favorirebbe il M5S a danno del centrodestra

. Politica

I sondaggi per ora sono unanimi e danno il centrodestra in netto vantaggio sul Pd e sul M5S. La coalizione di Berlusconi veleggia tra il 35 ed il 40%, distanziando i rivali di quasi dieci punti. C'e' pero' una variabile che potrebbe fare aumentare ed anche di parecchio i cinque stelle rimettendoli in corsa per una volata finale, il crollo del Pd. Se infatti il partito di Renzi dovesse subire una debacle al Sud, molti dei collegi maggioritari che il centrodestra riteneva suoi, potrebbero saltare, per l'aumento inatteso del M5S. Con uno scenario politico tripolare, che divide sostanzialmente anche il paese in tre parti, l'imprevisto e' dietro l'angolo. Al Nord ormai da anni il centrodestra appare egemone, il Pd ha la sua roccaforte al centro, mentre i grillini provano lo sfondamento al Sud. Dove più che la diminuzione di tasse viene sentito come rassicurante quell'assistenzialismo sostenuto da Di Maio e compagni. La vera incognita al momento e' data dal Pd, che se dovesse andare sotto la soglia minima di sopravvivenza del 20% aprirebbe scenari apocalittici nell'attuale quadro politico.

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