Di Maio presenta gli esterni,"il meglio dell'Italia". Dal risparmiatore 'azzerato' (che sfida Gentiloni) all'ex-ammiraglio (subito affondato)

. Politica

Per Renzi è stato "devastante" fare le liste? Per i Cinquestelle è stata invece un'esperienza entusiasmante. Lo ha detto Luigi Di Maio, candidato premier M5S, che ha presentato oggi a Roma i suoi candidati esterni nei collegi uninominali. "Per noi  oggi è un giorno di orgoglio e felicità perchè  vi presento chi ha risposto al nostro appello. E sono eccellenze. Sono professionisti, imprenditori, professori, campioni dello sport e del sociale, medici, rappresentanti di associazioni, militari, giornalisti, ricercatori. Il meglio dell'Italia". Insomma per M5s scende in campo un gruppo di "super-competenti" con l'obiettivo di creare "il gruppo migliore che il Parlamento abbia mai avuto". Decine e decine di candidati di ogni categoria e professione, dai giornalisti Paragone e Carelli, al comandante De Falco, dal nuotatore Fioravanti all'economista Fioramonti. Curiosità ha destato la decisione del M5S di schierare nel collegio Roma1 per sfidare il premier Gentiloni un risparmiatore travolto dal crac di Banca Etruria, "uno degli azzerati dal decreto salva-banche", un piccolo imprenditore, Angiolino Cirulli chiamato ad impegnarsi "contro il premier che ha fatto parte dei governi che hanno tutelato i banchieri: noi candidiamo chi non è stato tutelato, un risparmiatore" ha detto Di Maio dal palco del Tempio di Adriano. "Sono un piccolo imprenditore, nel settore dell'artigianato, e ho avuto la brillante idea di investire i miei risparmi in banca Etruria. Si usa definirci le "quattro banchette" perché rappresentiamo solo 1,5% della movimentazione bancaria italiana, ma - ha detto Cirulli - dietro questo numero ci sono tante persone, parliamo di circa 500mila famiglie che hanno perso un patrimonio che veniva anche da generazioni". Nicola Cecchi sarà invece lo sfidante di Renzi a Firenze-Senato, avvocato e figlio dello storico dirigente della Dc fiorentina, Felice Cecchi. Sorpresa invece per un ex-ammiraglio, Rinaldo Veri, il primo a parlare dal palco del Teatro Adriano ("Non sono un politico, mi sono candidato con il M5S perché amo l'Italia e credo che ogni cittadino ha necessità di vedere un Paese migliore. E' un voto di protesta? E chissenefrega"). Candidato per poco perchè a sopresa, al termine della manifestazione ha dovuto annunciare il suo ritiro: la sua carica di consigliere comunale nel comune di Ortona con una lista civica guidata dal Pd è risultata incompatibile con quella di candidato nelle liste del Movimento 5 Stelle: "Mi spiace, non ero al corrente della regola" si è giustificato.

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