Il "tifo" per la Bonino di Berlusconi tra verità e fantapolitica

. Politica

Berlusconi "tifa" per Emma Bonino e spera che con i suoi radicali possa entrare in Parlamento superando la fatidica soglia del 3%? Addirittura la vede come possibile premier in caso di una situazione di impasse, oppure vorrebbe imbarcarla per arrivare lui ad avere la maggioranza? Qualche cosa Berlusconi coni suoi l'ha certamente detta ed in positivo. Poi come si sa in politica le voci corrono e magari si flettono di bocca in bocca seconda i desideri dei vari portalettere. Alla fine la voce e' arrivata alla Meloni che l'ha resa pubblica, affermando in sintesi "la Bonino premier? Mai o lei o io". Salvini non ha degnato la cosa neppure di un commento. Il Cav da vecchio liberale ha sempre stimato i radicali a partire da Pannella, peraltro ricambiato. Ora e' ovvio che si auguri che una voce importante della politica italiana sia rappresentata in Parlamento e poi  cosa che sicuramente si augura e' che superando la soglia del 3% siano i radicali ad entrare in Parlamento e non altri Pd ad infoltire le fila genziane. Per motivi opposti Renzi spera che la Bonino rimanga sotto il 3% per potere giocare il suo gratta e vinci con bonus, come previsto dalla nuova legge elettorale. Che poi Berlusconi, così come fan tutti, pensi anche a qualche soluzione se non avra' la maggioranza e' pur comprensibile. Ma sicuramente non pensa ne' alla Bonino premier, la sua carta di riserva e' un'altra, ne' tantomeno a rompere il centrodestra. Per coerenza e per opportunità. Per coerenza con gli elettori ai quali ha prospettato uno schieramento unito e per orpportunita', perché anche in caso di non raggiungimento della maggioranza, vuole trattare da leader della coalizione con più voti, e non solo da capo di FI, partito più piccolo di quelli di Di Maio e Renzi. 

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