Roulette russa dopo voto, 3 ipotesi: governo centrodestra, ancora Gentiloni, alleanza Pd-M5S-Leu

. Politica

Alla vigilia del voto ci si interroga sui possibili scenari ai quali sta già stanno lavorando in molti. Le ipotesi più fattibili sono tre, almeno che dal cilindro della politica non esca una qualche sorpresa. Scontato che, anche se non ci sarà una maggioranza, non si ritorni subito al voto, molto spetterà alla riconosciuta abilita' di Mattaralla per sbrigliare la matassa. Il presidente, come ha fatto sapere, non intende forzare i tempi e dar in caso di impasse tutto il tempo ai partiti per metabolizzare la situazione. Il suo incarico per formare un nuovo governo dovrebbe avvenire dopo l'elezione dei presidenti delle Camere, che qualcosa dovranno comunque chiarire in termini di alleanze. Il Capo dello Stato vuole che siano i singoli partiti ad assumersi le proprie responsabilità prima di prendere una decisione. La prima ipotesi e' che il centrodestra ottenga la maggioranza assoluta ed in questo caso non si aprirebbero neppure i giochi di palazzo. Altra possibilità e' che sia Gentiloni a guidare un nuovo governo con l'appoggio di centrosinistra e centrodestra. Una sorta di larghe intese con pero' tutta la coalizione di Berlusconi, Salvini compreso. Perché Berlusconi non lo mollerà, per opportunità prima di tutto. Con Salvini e la Meloni rappresenta la coalizione più votata, con Fi, da solo sarebbe solo il terzo partito. Poi c'e' l'ipotesi alla quale stanno lavorando D'Alema e molti dem di fare un governo Pd-M5S-Leu. Qui pero' Renzi, al momento chiude la porta, sarebbe la sua fine politica anticipata solo di qualche mese. Lui dice di volere rimanere segretario in ogni caso e liquida un'alleanza con il M5S come un'avventura fuori dal mondo, con estremisti che "ci hanno sempre attaccato". La roulette partirà la notte del 4 mazzo e per molti sarà una roulette russa.  

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