Pd in crisi ma ago della bilancia e Renzi "dimissionario" ago della bilancia nel Pd

. Politica

Il Pd e' in profonda crisi di identità dopo la sconfitta alle elezioni. Partito di sinistra o liberal centrista? Fatto sta che a parte la resa dei conti che avverra' al Nazareno, i dem si trovano nella posizione di essere l'ago della bilancia di questa legislatura se la vorranno fare proseguire oppure affossarla. Sia la destra che i cinque stelle cercano sponde improbabili. Per il Pd in queste condizioni una qualsiasi alleanza strategica avrebbe il sapore del definitivo suicidio politico. Lo hanno capito tutti nel partito anche la minoranza, ad eccezione di Emiliano, che con Orlando dice chiaramente "il 90% e' contro l'alleanza con i 5S". Calenda appena iscritto dice che se ci sarà un accordo con Di Maio la sua sarà la più breve adesione nella storia del Pd. Matteo Renzi e' vero che e' "dimissionario" ma controlla largamente la maggior parte dei 107 deputati eletti (pari a quelli di FI per via del maggioritario) e dei 51 senatori. Proprio a palazzo Madama c'e' la roccaforte di Renzi. Niente inciuci e' l'ordine di scuderia ed al Nazareno assicurano che ai nuovi eletti e' stata fatta la prova del sangue. Quindi Renzi in questa fase conta e molto e tanto dipenderà da lui, che già medita una rivincita. L'occasione potrebbero essere nuove elezioni dopo una definitiva chiarificazione all'interno del Pd. 

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