Divisi al Colle, Berlusconi vuole governo "alto profilo", ma senza "populismi", per Salvini necessario coinvolgere M5S.

. Politica

Salvini pima di salire al Quirinale per le consultazioni aveva ribadito "Non lascio Berlusconi". Se l'unita' del centrodestra non corre immediati pericoli, nonostante l'asfissiante pressing di Di Maio che vorrebbe trattare solo con la Lega, che tra l'altro da sola rappresenta solo il 17%, le proposte portate al Colle da Berlusconi e Salvini sono se non opposte parecchio diverse. In Berlusconi pesa sicuramente l'astio con il quale viene trattato da tutto il M5S, che pretende un suo oscuramento politico. Il Cav vuole un governo di "alto profilo" e senza "populisti e pauperismi", quindi senza il M5s, mentre per Salvini e' necessario per dare vita ad governo che duri cinque anni allargare al M5S. Poi c'e' per i dem Martina che, nel suo colloquio con Mattarella ha ribadito quella che e'anche la posizione dell'ex segretario Renzi "chi ha vinto le elezioni ha il dovere di farsi carico della responsabilità di governare", escludendo pertanto una partecipazione del Pd al governo. Martina, in altra sede, ha anche annunciato una sua candidatura alla segreteria dem, nel prossimo Congresso di fine aprile, e quindi se vuole fare il segretario non può certo inimicarsi Renzi, che 'e stato molto chiaro: "Niente governo con M5S o destra".

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