Centrodestra unito, il governo tocca a noi. Di Maio, no all'ammucchiata

. Politica

Il centrodestra è stato premiato dagli elettori e il compito di formare un governo spetta "indubbiamente" alla coalizione vincente "con quasi il 40%". E' la posizione del centrodestra unito in vista del nuovo giro di consultazioni al Quirinale e anche la risposta a Luigi Di Maio che da Ivrea, dove si è incontrato con Grillo e Davide Casaleggio, aveva appena tuonato contro il "governo ammucchiata", quello del centrodestra a suo dire, che invece sarebbe stato di lì a poco auspicato con una nota congiunta da Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Silvio Berlusconi al termine del loro vertice ad Arcore durato un'ora. I leader di Lega, Fi e FdI hanno concordato una "linea comune" da sottoporre all'attenzione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in merito alla formazione del prossimo governo. "I tre leader - spiega il comunicato - rivendicano la necessità che dopo anni di governi nati da giochi di palazzo, il prossimo esecutivo sia rispettoso della volontà espressa dai cittadini nelle elezioni dello scorso quattro marzo. Quasi il 40 per cento degli italiani ha scelto di dare la propria fiducia ai partiti del centrodestra ai quali oggi spetta, indubbiamente, il compito di formare il governo". Gli elementi dai quali i tre leader non intendono prescindere sono "un presidente del Consiglio espressione dei partiti di centrodestra, l'unità della coalizione e il rispetto dei principali punti del programma sottoscritto prima del voto, quali il taglio delle tasse, incentivi al lavoro, il blocco dell'immigrazione clandestina, garanzie per la sicurezza dei cittadini e sostegno alle famiglie".

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