Salvini, tentato di provarci da solo, contro Berlusconi che apre al Pd e attacca i grillini "A Mediaset pulirebbero i cessi"

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Di certo c'è solo che si allungano i tempi. Per il resto sembra un ring nella nebbia. Dopo l'esplorazione della Casellati dalla quale sono emersi solo "alcuni spunti di riflessione", il presidente della Repubblica si è preso ancora un paio di giorni per decidere, lunedì, la nuova mossa. Ma il clima si è arroventato. I protagonisti della politica impegnati nel tentativo di trovare la quadra per formare un governo dopo il voto del 4 marzo si stanno scambiando colpi anche sotto la cintura, a parole di fuoco corrispondono risposte altrettanto pesanti mentre il Colle guarda e riflette abbastanza sconcertato. Tutti contro tutti, in un crescendo di tensioni non solo tra i partiti ma anche all'interno della stessa coalizione come accade nel centrodestra per il plateale scontro Salvini-Berlusconi. Il primo deciso a proseguire nell'impegno di provare a governare con i Cinquestelle (e se questa strada risultasse alla fine impraticabile, provandoci anche da solo, "tre passi avanti li faccio io"), il secondo - il vero nodo della questione - sempre più a testa bassa contro i grillini e in questo frangente anche contro Salvini che li vorrebbe invece al suo fianco. Le uscite di un Cav a ruota libera hanno fatto infuriare il leader del Carroccio, soprattutto l'apertura al Pd aborrita invece da Salvini (non che le avances di Berlusconi abbiano fatto breccia tra i dem, anzi la risposta è stata netta e poco diplomatica "Se lo sogna", ma tanto è bastato per guastare i rapporti nel centrodestra). Che ha detto Berlusconi? "I Cinquestelle sono un pericolo per il Paese non sono un partito democratico. Sono il partito dei disoccupati. A Mediaset pulirebbero i cessi. Mi sono un po' rotto di spiegare ancora queste cose agli italiani. Che hanno votato molto male" le parole del leader di Forza Italia che espone la sua idea di esecutivo ammettendo la diversità di vedute con i partners della coalizione "Io penso a un governo di centrodestra che guardi al gruppo misto e ad alcuni esponenti del Pd: su questo punto la penso molto diversamente da Gorgia Meloni e da Matteo Salvini". All'attacco di Berlusconi arriva a stretto giro la replica feroce dei grillini: "Meglio pulire i cessi che accordarsi con la mafia" ha sentenziato il pentastellato Morra. Ma anche Salvini, direttamente, ha criticato esplicitamente il Cav. "Io - dichiara il segretario leghista - voglio fare un governo che rappresenti quello che gli italiani hanno votato poco tempo fa. Lo voglio fare partendo da una coalizione che ritenevo e ritengo compatta. Se qualcuno se ne tira fuori insultando e guardando a sinistra la scelta è di questo qualcuno". E ancora: "Mentre io ero qui (al Salone del Mobile di Milano, ndr) a parlare di costruzione, gli altri si insultavano. Mi spiace se lo fanno i 5 Stelle con cui ostinatamente e testardamente proverò fino in fondo per riconoscere il voto degli italiani. Mi spiace ancor di più se lo fa un alleato che fino a ieri chiedeva compattezza, lealtà, coerenza. E oggi passa la giornata a insultare qualche milione di italiani e ipotizzare governi col Pd" (Foto: Eunews.it)

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