Conte fa il "politico" del M5S. "Subito reddito di cittadinanza". Savona sembra resistere

. Politica

E' il primo giorno di Giuseppe Conte a Montecitorio. Il giovane avvocato che tra poche ore diventerà premier sembra avere le idee chiare nonostante l'impatto con le istituzione sia stato improvviso. Quello che ha tenuto a rimarcare a tutte le delegazioni che ha incontrato a Montecitorio e' di essere non un tecnico ma un "politico", diretta espressione del variegato mondo dei 5 stelle e dunque di sentirsi parte integrante delle loro idee e del loro programma, che ha contribuito a scrivere. E questo ci tiene a rivendicarlo. Dunque primo punto del nuovo governo, come ha anticipato Conte, dovrà essere il reddito di cittadinanza. punto primario del programma grillino.  Pero' ad alcuni, per non apparire come un mero esecutore, assicura di essere nato per mediare, che poi sarebbe l'arte della politica. Sulla Tav non e' chiaro fino in fondo, dice e non dice. Insomma suona tanto di un "si vedrà'", anche se non considera certo l'opera prioritaria, tanto da dirsi pure disponibile a pagare eventuali penali. E' affabile e cortese con tutti, compreso un Berlusconi, molto indaffarato nello spiegargli la sua "benevola" opposizione. Quelli con cui spende meno parole sono i dem, quasi una sorta di incomuicablita' assoluta, come la consumazione di un rito che va comunque celebrato. Quanto al punto più controverso del nuovo governo, quello di Savona all'Economia, Conte non ne ha direttamente parlato, ma la nomina del professore sembra essere un punto fermo della Lega. Sabato mattina la verità.

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