Salvini, le prossime elezioni saranno un vero e proprio referendum. Possibile asse con M5S, "Berlusconi mi sembra la Merkel"

. Politica

"Io so soltanto una cosa le prossime elezioni saranno un vero e proprio referendum. Una consultazione su chi vuole un'Italia libera e chi vuole un'Italia serva e schiava. Oggi l'Italia non e' un paese libero, occupato finanziariamente da tedeschi, francesi e burocrati. A me questo non va più bene". E' il messaggio politico, che anticipa anche la prossima campagna elettorale, lanciato da Matteo Salvini in un'intervista al Corriere. "Ma non lo so…", il leader leghista risponde allo stesso modo a due domande, se tornerà il centrodestra o se invece si prepari un'alleanza ettorale con i cinquestelle. Pero' in realtà una qualche idea Salvini in testa ce la deve avere. Se e' nero che dice "Silvio Berlusconi parla come se fosse la Merkel, mi ha fatto cadere le braccia. Ma come? Io ho tenuto unita la coalizione, mi sono seduto con i 5 stelle soltanto dopo il suo via libera, ho portato nel programma la voce degli alleati e lui parla così? E allora…". Quanto ad una sua impuntatura sul nome di Savona, rifiutando uno scambio con Giorgetti, suo fidato compagno di partito, Salvini spiega: "Quando io sento che qualcuno indicato dalla maggioranza di governo non può fare il ministro, può chiamarsi Savona, Bagnai o altri, io dico che questo non si può fare. A me sembra che siamo fuori dalla legge. Noi ci leghiamo al dito che qualcuno abbia impedito agli italiani di avere il governo che volevano. C'e' qualcuno che la Costituzione non l'ha letta bene…". Il leader della Lega chiede la data del voto subito "o andiamo a Roma". L'impeachmet? "Adesso mi interessa poco, voglio capire che c'e' dietro a un atteggiamento di questo genere". Per Salvini da Mattarella c'e' stato un "attacco alla democrazia".

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA




Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi