Incarico a Cottarelli per tenere i conti in ordine e portare l'Italia al voto anticipato

. Politica

Carlo Cottarelli ha avuto da Mattarella l'incarico di formare il governo dopo la rinuncia di Giuseppe Conte. L'ex-commissario alla spending review, salito stamane al Quirinale, ha accettato con riserva, secondo la formula di rito. Porterà "in tempi stretti" la sua lista dei ministri, giurerà e poi si presenterà in Parlamento per chiedere la fiducia che, allo stato, non otterrà. In caso di bocciatura da parte delle Camere - anche Berlusconi ha fatto sapere che non lo voterà - Cottarelli resterà comunque in carica da dimissionario per gli affari correnti: il suo compito, concordato con Mattarella, sarà quello di tenere i conti in ordine - lo farò con "una gestione prudente", ha anticipato Cottarelli - e mantenere aperti tutti i canali di dialogo con l'Unione europea, quindi far approvare la legge di bilancio e portare poi il paese al voto anticipato. Quando? E' stato lo stesso Cottarelli, che non si ricandiderà, a indicare i tempi: presto, a (o da) fine agosto in caso di sfiducia, a fine anno o inizio 2019 in caso contrario. Dopo la drammatica giornata di ieri, mentre nei palazzi, nel paese e sui social infuria lo scontro pro o contro Mattarella per la bocciatura di Savona con la richiesta di impeachment minacciata da Di Maio e Meloni, Cottarelli ha precisato alla stampa i limiti del suo incarico: "Il presidente mi ha chiesto di presentarmi in Parlamento con un programma che porti il Paese a nuove elezioni". "Ho accettato l'incarico di formare un governo come mi ha chiesto il presidente della Repubblica. Sono molto onorato come italiano di questo incarico e naturalmente ce la metterò tutta" ha spiegato. "In assenza di fiducia il governo si dimetterebbe immediatamente ed il suo compito è quello dell'ordinaria amministrazione per le elezioni dopo il mese di agosto". Poi la situazione dei conti mentre lo spread dopo una breve pausa ha ripreso a galoppare: "Negli ultimi giorni sono aumentate le tensioni sui mercati finanziari, lo spread è aumentato, tuttavia l'economia italiana è in crescita e i conti pubblici rimangono sotto controllo. Un governo da me guidato assicurerebbe una gestione prudente dei nostri conti pubblici". "Il dialogo con la Ue in difesa dei nostri interessi è essenziale, deve essere un dialogo costruttivo, nel pieno riconoscimento del ruolo essenziale" dell'Italia. Cottarelli ha anche confermato la "continua partecipazione all'area dell'euro".

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