Censimento chiama censimento. Di Maio vuole lista "raccomandati" nella PA

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Un censimento tira l'altro, come le ciliegie... Ma il retrogusto che lascia questa vera e propria guerra di proclami nel governo giallo-verde è amaro e fa dire allo scrittore Roberto Saviano, in un intervento sul quotidiano britannico The Guardian: "Temo per l'Italia. Un'ondata di odio sferzata dal nuovo governo italiano minaccia i diritti civili di tutti noi", manomettere "i diritti è l'unica cosa a costo zero che questo governo può fare". L'ultima trovata nella contesa fratricida tra i vicepremier viene dal grillino Luigi Di Maio, che dagli studi felpati di Porta a Porta annuncia: "C'è da fare il censimento di tutti i raccomandati che ci sono nella pubblica amministrazione. Dobbiamo cominciare a controllare, anche in Rai". Probabilmente, per bon ton, si potrebbe iniziare dalla Capitale e dintorni... Ma imperturbabile il vicepremier 'giallo' tira dritto: "Quando abbiamo vinto a Roma abbiamo preso i migliori e li abbiamo messi sui dossier più importanti. Lanzalone aveva lavorato molto bene a Livorno, la sindaca Raggi decise di individuarlo come presidente". Intanto, per non perdere il passo e qualche decimale nei sondaggi rispetto agli avversari/alleati, il vicepremier 'verde' cinguetta via Twitter: "Questa mattina a Carmagnola (Torino), dove amministra la Lega, è stata abbattuta una casa abusiva in un campo Sinti non autorizzato", e conclude con un suadente: "Dalle parole ai fatti", che sembra viaggiare sulla stessa lunghezza d’onda del "Be smart America!" ("Svegliati America"), diffuso sempre co un tweet dal presidente Trump per esorcizzare le lacrime dei bambini trattenuti in gabbie al confine Usa, separati dai familiari accusati di immigrazione clandestina.

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