Batosta Pd, alla ricerca di idee e di volti nuovi per ripartire

. Politica

Il più sincero, all'indomani della batosta storica nell'Italia del buon governo 'rosso', è il capogruppo del Pd al Senato, Andrea Marcucci: abbiamo perso "anche senza Matteo Renzi. Abbiamo perso malamente. Il vento del 4 marzo continua a tirare in Italia, come in gran parte del mondo occidentale. Il tema chiave di questa nostra debacle è la sicurezza. Le parole d'ordine di Salvini appaiono più convincenti delle nostre". Mentre il più concreto si dimostra ancora una volta il 'neo-iscritto', Carlo Calenda: la "navigazione a vista sta portando il centro sinistra all'irrilevanza, proprio quando l'Italia ne avrebbe più bisogno", occorre "ripensare tutto: linguaggio, idee, persone, organizzazione. Allargare e coinvolgere su un nuovo manifesto. Andare oltre il Pd. Subito!" e rilancia l'idea del "fronte repubblicano". Il segretario reggente Maurizio Martina, che in una lettera al Corriere della sera guarda già alle europee del prossimo anno ipotizzando una grande alleanza da Macron a Tsipras, tira il freno a mano: "È una sconfitta netta, sono d’accordo sul ripensamento complessivo - abbiamo tanto da cambiare nei linguaggi e nelle idee -, ma non sono d’accordo sul superamento del Pd. Credo nella ricostruzione di un campo progressista, democratico di centrosinistra con un Partito democratico rinnovato al centro». Un "campo" sbandierato da molti come vincente a partire da Imola e dintorni, grazie al rinnovato abbraccio con Bersani, D'Alema e soci, e tuttavia rivelatosi soccombente, come già lasciava intendere il risultato in stile 'anatra zoppa' di Zingaretti nel Lazio, con la conferma sì del presidente uscente senza però la maggioranza in Consiglio regionale. Marcucci chiarisce: "Ecco, il Pd dovrà essere pronto con il suo progetto concreto, responsabile, rivolto al futuro e non al passato remoto. Lo dovrà fare con nuove soluzioni, con la concretezza di chi nei prossimi anni vorrà tornare a vincere, senza indulgere nei riti purificatori dell’opposizione e coltivando impotenti vocazioni minoritarie".

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA




Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi